14 settembre 2008

la pioggia lava via l'estate e la mia voglia di tornare

anche l'autunno si fa vedere con violenza. Pare che non ci sia nulla da queste parti che avvenga dolcemente. Pioggia tutto il giorno e si e' passati da 30 a 15 gradi nel giro di una giornata, dalla polvere che ti si infila dappertutto al fango che copre le strade. Oggi, nostalgica, ho fatto la pasta con le melanzane. Bucatini per l'esattezza.
Mancano solo 2 settimane al ritorno...da un lato la voglia di un letto decente e di un bagno che si possa dire tale si fa sentire...potrei paragonare il modo di vivere in missione ad una specie di vita da campeggio, solo che invece di stare al mare in vacanza si lavora fra le montagne. Pero' tornare alla via tedesca di ogni giorno, ma soprattutto ai problemi e alle terribili cose irrisolte che ho lasciato in un cassetto prima di partire mi traumatizza non poco. Si prepara un anno pesante.
E di certo tornare a fare passeggiate lungo il Neckar non e' proprio una cosa che mi riempie di gioia, anzi, preferisco il fango albanese! Poi nemmeno posso dire, beh dai almeno torno a casa! quale casa? Heidelberg e' casa mia adesso? Roma lo e' ancora? Che vuol dire casa?
Maja, mettiti l'anima in pace e pensa al senso della vita, beviti una birra, un raki, fumatici sopra mezzo paccheto di sigarette e poi vai a dormire, che domani alle 5.30 suona la sveglia!

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