27 luglio 2010

ό ουρανός

Cammin facendo arrivai lontano, molto lontano, esattamente ai confini del mondo. Il cielo era terso e infinito. Camminai ancora e trovai me stessa in fondo a una stella, rannicchiata con la fronte sulle ginocchia.
"che fai li?"
chiesi a me stessa
"aspetto"
mi risposi
"e che cosa aspetti?"
"che faccia giorno!"
mi risposi, senza mai alzare la fronte dalle ginocchia.
Presi la testa di me stessa fra le mani e la feci girare delicatamente verso l'alto.
"guarda!"
Guardammo. Sopra di noi si stendeva imponente l'immensità del cielo stellato.
Sorridemmo entrambe di fronte alla nostra stupidità e con un salto tornammo a volare.

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