29.12.2010 - 2.1.2011
Heidelberg - Düsseldorf - Sankt Peter Ording
823 chilometri, circa 8 ore di viaggio, in treno fino a Düsseldorf poi in macchina fino a S. Peter Ording.
"Non conosci la Germania!"
"È vero, non la conosco per niente."
"E poi lo sai, che Heidelberg non è la Germania; lo sai che qui è un posto particolare, che galleggia sopra la realtà senza mai immergervisi del tutto. Questo è non-luogo dove tutti noi viviamo, ognuno nella propria bolla di sapone. Devi iniziare a conoscere la Germania, a vivere la Germania. Andiamo, ti porto a nord."
"Andiamo."
27 dicembre 2010
4 dicembre 2010
Neve
Ci sono quei gesti, quei piccoli gesti fatti senza pensare, con naturalezza. Quei piccoli gesti a tal punto spontanei da spiazzarti e lasciarti di sale.
Cosa sta facendo?
Non te lo aspettavi, eh?
No, davvero, proprio no. Non ero abituata. Non ci avrei mai pensato.
E questo piccolo, insignificante gesto, spontaneo e delicato come un fiocco di neve, si è posato sulla punta del mio naso e si è sciolto al calore di un sorriso.
Cosa sta facendo?
Non te lo aspettavi, eh?
No, davvero, proprio no. Non ero abituata. Non ci avrei mai pensato.
E questo piccolo, insignificante gesto, spontaneo e delicato come un fiocco di neve, si è posato sulla punta del mio naso e si è sciolto al calore di un sorriso.
23 novembre 2010
poesia
La poesia mi salva sempre la giornata, mi dona il sorriso e il brivido elettrizzante della bellezza.
Mi impedisce di addormentarmi sul mondo dandomi uno schiaffo.
La bellezza è importante, anzi è fondamentale,
la bellezza delle parole, la bellezza della mente...
Mi impedisce di addormentarmi sul mondo dandomi uno schiaffo.
La bellezza è importante, anzi è fondamentale,
la bellezza delle parole, la bellezza della mente...
Colloquio sentimentale
Nel vecchio parco gelido e deserto
sono appena passate due forme.
Hanno occhi morti, e labbra molli,
e le loro parole si odono a stento.
Nel vecchio parco gelido e deserto
due spettri hanno evocato il passato.
- Ricordi la nostra estasi d'allora?
- E perché vuoi che la ricordi?
- Batte ancora il tuo cuore solo a udire il mio nome?
Ancora vedi in sogno la mia anima? - No.
- Ah, i bei giorni d'indicibile felicità
quando univamo le nostre bocche! - Può darsi.
- Com'era azzurro il cielo, e grande la speranza!
- Vinta, fuggì la speranza, nel cielo nero.
Andavano così tra l'avena selvatica,
e le loro parole le udì solo la notte.
Paul Verlaine
sono appena passate due forme.
Hanno occhi morti, e labbra molli,
e le loro parole si odono a stento.
Nel vecchio parco gelido e deserto
due spettri hanno evocato il passato.
- Ricordi la nostra estasi d'allora?
- E perché vuoi che la ricordi?
- Batte ancora il tuo cuore solo a udire il mio nome?
Ancora vedi in sogno la mia anima? - No.
- Ah, i bei giorni d'indicibile felicità
quando univamo le nostre bocche! - Può darsi.
- Com'era azzurro il cielo, e grande la speranza!
- Vinta, fuggì la speranza, nel cielo nero.
Andavano così tra l'avena selvatica,
e le loro parole le udì solo la notte.
Paul Verlaine
11 novembre 2010
ειδύλλιο
Che casino l'amore, il sesso e i sentimenti
sarebbe tutto infinitamente più facile se non esistessero!
E invece eccoci qui, a sbattere come falene cieche
contro lampadine accese di notte.
9 novembre 2010
Il pianto della scavatrice
Solo l'amare, solo il conoscere
conta, non l'aver amato,
non l'aver conosciuto. Dà angoscia
il vivere di un consumato
amore. L'anima non cresce più.
Ecco nel calore incantato
della notte che piena quaggiù
tra le curve del fiume e le sopite
visioni della città sparsa di luci,
scheggia ancora di mille vite,
disamore, mistero, e miseria
dei sensi, mi rendono nemiche
le forme del mondo, che fino a ieri erano la mia ragione d'esistere.
...-Pier Paolo Pasolini
grazie S. per aver condiviso con me queste parole. Tu sei un poeta.
15 ottobre 2010
Ritorna- Επέστρεφε
Contrasto l'umidità della nebbia che mi sveglia al mattino e dedico un pensiero al corpo piuttosto che alla mente. Mi immergo in calde atmosfere alessandrine e immagino che la nebbia sia la nube di vapore che avvolge umida il tuo corpo mentre varchi la soglia dell'hamam.
L'immaginazione è un portento, è il sale, è la vita...
Ritorna spesso e prendimi,
amata sensazione ritorna e prendimi-
quando si ridesta la memoria del corpo
e l'antico desiderio di nuovo si versa nel sangue:
quando le labbra e la pelle ricordano,
e le mani come se ancora toccassero.
Ritorna spesso e prendimi, la notte,
quando le labbra e la pelle ricordano...
K.Kavafis (traduzione di T.Sangiglio)
Επέστρεφε συχνά και παίρνε με,
αγαπημένη αίσθησις επέστρεφε και παίρνε με—
όταν ξυπνά του σώματος η μνήμη,
κ’ επιθυμία παληά ξαναπερνά στο αίμα·
όταν τα χείλη και το δέρμα ενθυμούνται,
κ’ αισθάνονται τα χέρια σαν ν’ αγγίζουν πάλι.
Επέστρεφε συχνά και παίρνε με την νύχτα,
όταν τα χείλη και το δέρμα ενθυμούνται...
(Από τα Ποιήματα 1897-1933, Ίκαρος 1984)
L'immaginazione è un portento, è il sale, è la vita...
Ritorna spesso e prendimi,
amata sensazione ritorna e prendimi-
quando si ridesta la memoria del corpo
e l'antico desiderio di nuovo si versa nel sangue:
quando le labbra e la pelle ricordano,
e le mani come se ancora toccassero.
Ritorna spesso e prendimi, la notte,
quando le labbra e la pelle ricordano...
K.Kavafis (traduzione di T.Sangiglio)
Επέστρεφε συχνά και παίρνε με,
αγαπημένη αίσθησις επέστρεφε και παίρνε με—
όταν ξυπνά του σώματος η μνήμη,
κ’ επιθυμία παληά ξαναπερνά στο αίμα·
όταν τα χείλη και το δέρμα ενθυμούνται,
κ’ αισθάνονται τα χέρια σαν ν’ αγγίζουν πάλι.
Επέστρεφε συχνά και παίρνε με την νύχτα,
όταν τα χείλη και το δέρμα ενθυμούνται...
(Από τα Ποιήματα 1897-1933, Ίκαρος 1984)
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