Ieri mattina sono andata dal ginecologo per farmi dare una cura per la cistite e per farmi prescrivere la pillola anticoncezionale.
Step 1: prendere appuntamento
Ho chiesto consiglio alla prima persona di sesso femminile che ho incontrato, cioè la mia coinquilina, che mi ha fornito il numero di telefono di un ginecologo. Pare sia molto bravo, ci va mezzo istituto! ho chiamato e ho avuto l'appunatmento dopo due giorni. Fin qui tutto bene!
Step 2: andare all'appuntamento
sfrecciando per le strade con la mia dueruote sono arrivata puntuale alle 9 pronta per sbrigare tutte le faccende burocratiche del caso, anche se in preda ad una attacco di cistite pedalare non è esatamente piacevole. Sono entrata. La gentilissima segretaria mi ha chiesto di mostrarle la tessera dell'assicurazione sanitaria. Io le ho fatto vedere quella dello stato italiano. molto dispiaciuta mi ha comunicato che purtroppo avrei comunque dovuto pagare qualcosa per la visita... 10 euro!!!! mi ha fatto compilare modulistica varia e firmare, ci ho messo in tutto 10 minuti. Fin qui tutto bene!
Step 3: il dottor Z. Meier
Entro e il dottor Z. Meier mi fa accomodare nel suo studio, che devo dire è veramente accogliente. La sua gentilezza è stata tale che sono riuscita a spiegare e a farmi spiegare tutto in tedesco. Mi fa fare pipì nel bagno per farmi le analisi dele urine, mi fa la diagnosi e mi regala la medicina per la cistite. Passiamo alla pillola anticoncezionale. Abituata in Italia, dove mi hanno sempre chiesto di portare le analisi del sangue per la prescrizione, rimango di stucco quando lui mi dice che in Germania non è assolutamente necessario. Anzi, il dottor Z.Meier si stupisce quando gli racconto le italiche procedure in materia di anticoncezionali.
Mi prescrive la pillola, mi fa la ricetta, e mi congeda dicendo che per qualsiasi cosa, se la medicina contro la cistite non dovesse funzionare o se ho altri disturbi, non devo farmi scrupolo di chiamare e passare nuovamente. Fin qui tutto bene!
Step 4: di nuovo dalla segretaria.
La iper gentile segretaria mi compila la ricetta e mi dice che senza pagare nulla posso tornare ogni 3 mesi a farmi prescrivere la pillola anticoncezionale
e che un' eventuale ulteriore visita per la cistite era comunque compresa nei 10 euro che avevo già pagato. Mi dice ciao a presto e me ne vado all'Università.
Fin qui tutto benissimo!
Per fare tutto quello che qui mi è costato 10 euro e 1 ora di tempo, in Italia ci avrei messo almeno una settimana (visita dal ginecologo, prescrizione dal medico di famiglia delle analisi del sangue, analisi del sangue, e di nuovo visita dal ginecologo) e mi sarebbe costato tutto insieme non meno di 130-150 euro. Farlo tramite ASL nemmeno a parlarne, perchè i tempi si sarebbero allungati ad almeno 3 mesi di attesa, e di certo il ticket (anzi i ticket: visita e analisi) sarebbe stato sicuramente superiore ai 10 euro che ho pagato qui.
Cosa è che va male, quindi?
Va male che andare dal ginecologo a farti prescrivere la pillola anticoncezionale il giorno dopo essere stati lasciati per telefono è deprimente e surreale! pensa te, ogni sera, quando alla stessa ora mi prendo un anticoncezonale inutile quanto posso rosicare! E quanto mi posso sentire scema! Il pacchetto da 3 mesi l'ho comprato, ma ho deciso che lo tengo nel cassetto aspettando futuri tempi migliori.
I non sensi della vita
Roma (3)
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