3 settembre 2008

Party di meta' missione, un po' di gente va, altra viene

Lo sport preferito degli abitanti di questo posto e' scannare pecore! e' successo di nuovo venerdi scorso, prima che partissi per Thessaloniki, in occasione della festa di meta' missione...
Stavolta il fattaccio e' avvenuto nientepopodimeno che nel cortile del museo! Una scena surreale. Petrika Lera in persona, co-direttore albanese della missione, ha comprato, come ogni anno, un bel montone vivo e belante al mercato di Korce! solo che stavolta ha pensato bene di voler condividere con noi il gioioso momento dell'uccisione e ci ha delizianti squoiando e macellando il pecorone nel cortile del museo. La cosa piu gustosa e' che lo ha fatto mentre stavamo pranzando. Non c'e' scappato il conato di vomito sul tavolo per un soffio. Pioviccicava e Benni, l'autista Rom, ha preso un ombrellone per riparare Petrika che armato di vari strumenti e col grembiule da cucina a fiori e' passato all'azione commentando tutti i vari passaggi. Siccome io sono uno dei suoi interlocutori preferiti mi commentava in italiano.
colpo secco.... craaaakkk
-Maja, ecco il ginocchio, non il tuo, quello della pecora...hahahaha!
gelo
tutti i presenti al tavolo facevano finta di non essere turbati dalla scena, anche se chissa' perche' l'appetito e' passato a tutti.Quando poi alla fine ha aperto la pancia della bestia e ha tirato fuori le viscere, ho assistito ad una delle scene piu' schifose che io abbia mai visto in vita mia.
Non so quanti hanno una qualche dimestichezza con la macellazione di animali, ma le viscere puzzano in un modo veramente nauseante. Non vi dico quando ha srotolato l'intestino.
ma il bello arriva adesso. Benni si tagliava dalle risate e aiutava Petrika felicissimo e estasiato reggendo l'ombrellone; finita la prima parte hanno preso la pelle sanguinante e pelosa della pecora e la hanno buttata cosi, nel nostro bidone dell'immondizia. Petrika, che genio dell'orrore, ha buttato le frattaglie dell'animale dentro la tazza di uno dei bagni, nonostante si fosse levato dal tavolo un coro polifonico di nooooo, che schifo, non farlo..... ovviamente quando ha cercato di titrare la catena per mandare giu il tutto si e' dovuto arrendere di fronte all'inefficacia della sua brillante idea: manco a dirlo dopo la seconda secchiata di acqua e' tornato tutto su... non solo le viscere del montone...allora piccone alla mano ha svuotato il water e ha messo le viscere in una busta di plastica, che Benni si e' portato a casa (per i cani?!?!?!?).
Ribadisco che tutto questo e' avvenuto mentre noi eravamo seduti a tavola a mangiare a circa 10 metri di distanza. Gli albanesi si tagliavano dalle risate, i francesi un po meno, e alla fine uno dopo l'altro si sono tutti alzati da tavola. Io per non vomitare ho fatto un sacco di foto, e ho documentato tutta questa surreale mattanza.
Fine primo round, i sopravvissuti hanno brindato con un bel bicchiere di raki

Rimosso l'animale macellato dal gancio e' stato messo nel portabagagli della macchina e portato ad un forno. A fine cottutra la pecora e' stata rimessa in macchina, e calda, fumante e puzzolente ce la siamo dovuta incollare per 30 lunghi minuti di viaggio fino a Sovjan dove la sera si sarebbe fatta la festa. Quando me la sono vista nel piatto (la testa spaccata in due e' andata al direttore dello scavo), non ce l'ho fatta, dopo 2 morsi mi e' risalito il conato del pranzo e ho ripiegato sull'insalata e il pane, annaffiati da litri di birra Korca e di raki
se avete lo stomaco delicato non passate di qua

4 commenti:

cere23 ha detto...

Roba che scotta !!! ;)

ale ha detto...

io non commento nemmeno.... mi sono venuti i conati solo a leggere!!!

cere23 ha detto...

Piu' che il vomito, mi chiedo quanto sia igenico spargere sangue e brandelli di carne in giro... dove capita!Un mattatoio no èhhh ...
Fa un po' rate... la cosa.

Poi che dire ..l'abbacchio è pure bono .. scottadito ovviamente
AHAHA

maja ha detto...

@ale & cere che vi devo dire...qua o bevi o affoghi, comunque vi confesso che cerco di evitare accuratamente la carne :)