22 novembre 2008

Kosovo, nevica

Stamattina nevica. Nevica dalle 8 almeno, ora in cui mi sono svegliata (poi mi sono riaddormentata). Ieri sera devo dire che mi sono divertita parecchio, siamo andati in un ristorante che sembrava di stare a via del Pigneto, quindi frequentato solo da internazionali, e poi in un posto dove facevano della musica dal vivo, frequentato anche da locali. Abbiamo bevuto veramente troppo, e li mi sono resa conto di quanto sia i friulani che i polacchi siano in grado di reggere l'alcool. Risultato, a fine serata ho speso 20 euro x la cena e altrettanti nel bar. Totale 40 euro, che per Roma, Parigi o Berlino è un prezzo normale, ovviamente per Pristina NO. Per far capire la sproporzione abbissale dei prezzi qui, dico che un pacchetto di Gauloises costa 1 euro, che uno stipendio medio (per quei kosovari fortunati che lavorano) si aggira penso attorno ai 250 euro al mese e che nelle tavole calde dove si mangia burek, si mangia seduti con 1 o 2 euro al massimo. Soluzione del mistero. Gli internazionali che lavorano qui (UN, KFOR e annessi) campano grazie al fatto che serbi e albanesi hanno deciso di uccidersi fra loro, quindi sulle disgrazie di poche migliaia di persone. La guerra è finita 10 anni fa, lasciano dietro di se rovina e devastazione che però danno lo stipendio a tutta questa gente. Chi lavora qui percepisce uno stipendio base di 10-11.000 euro al mese esentasse, gran parte del quale viene speso in ristoranti e locali ad uso e consumo della comunità internazionale, dato che a Pristina vengono tutti di passaggio per qualche anno, con la famiglia lasciata nel loro paese di origine. Nei posti per internazionali c'è solo personale che parla perfettamente inglese, dove the UN people possono vivere nel loro mondo parallelo senza avere alcun contatto con la popolazione locale...giusto lo stretto necessario. Quindi i kosovari giustamente campano a loro volta sugli internazionali che abitano qui, gonfiando i prezzi a dismisura, e di traverso si riprendono un pò di quei soldi che teoreticamente sono stati stanziati per loro.
Pristina è un posto veramente triste, con la neve sembra più bello, la neve copre e camuffa tutto.

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