Manca totalmente la concentrazione. Una settimana di insonnia... brutta; di malessere diffuso, di inquietudine sottile, tachicardia. Abuso di caffè.
Non riconosco il letto in cui dormo come mio. E pensare che è il letto più mio che ho. Lo sento scomodo, stretto, opprimente e soffocante. Mi giro, rigiro, rivolto da una parte all'altra e le coperte si fanno pesanti, scomode, si spostano, mi scoprono i piedi, le tiro, scoprono la testa, le tiro da un lato, ora dall'altro. Tutto il letto da rifare. Sembra un campo di battaglia. Mi addormento.
Mi sveglio, troppi cuscini. Mi sveglio, ho sete. Mi sveglio, devo andare in bagno. Mi sveglio, il riscaldamento è troppo alto, sudo, mi scopro,la coperta è di nuovo annodata su di me e su se stessa. Malessere, prendo sonno, sono le tre.
E' tardi sono le otto. Sveglia. Mi fa male tutto, non riesco a recuperare lucidità.
I giorni hanno acquistato una forma temporale anomala e perversa, una routine che spezza il buon umore. Allo stesso tempo brevi e interminabili, uguali a se stessi.
"è natale, fuori nevica!"
Non sono ancora le 16. Ho sonno.
18 dicembre 2009
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