22 luglio 2010
pioggia
La pioggia tedesca scende sottile. Si fa più rumorosa e pesante. La pioggia di fine luglio. Rovisto nella mia tasca destra alla ricerca degli ultimi tasselli di puzzle. Li ho trovati. La carta si e' afflosciata per l'umidità. Alcuni hanno addirittura i lobi strappati. Questo vuol dire che non ricomporrò mai la figura? Mi toccherà passare le prossime notti ad immaginare un quadro, a creare con la mente quelle linee mancanti. Butto tutto nella cassetta rossa del riciclo della carta. Inutili tasselli gualciti. Inutile quadro, chi ha bisogno di perdere tutto questo tempo nel tentativo di immaginarti? Ma quanto rumore questa pioggia. Lava via l'afa e il caldo. Batte senza tregua. La casa e' un buon rifugio, la scusa delle lavatrici da fare e' un buon rifugio. Il tempo passa e io imbecille che guardo la sua schiena correre già lontana, senza muovermi, inerte, imprigionata in una tela di potenzialità senza sviluppo.
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