28 luglio 2008

Albania -prologo-

...mancano pochi giorni, il 2 agosto volo alitalia per Salonicco, poi bus fino a Korca, nella sperduta terra di nessuno chiamata Albania sud-occidentale! Impressioni dopo un anno: varie e multiformi; stato d'animo: mutevole, accompagnato da stress accumulato nelle ultime 3 settimane ad Heidelberg e cuore maciullato dagli ultimi 3 giorni passati ad Anzio; aspettative: massacro lavorativo! Sono appena tornata a Roma, e continua la mia sindrome da palletta-flipper impazzita. Morirò con una valigia nella mano destra, in quella sinistra biglietto aereo e passaporto, nel cesso di qualche aereoporto internazionale...nella migliore delle ipotesi potrei sposarmi uno steward della Ryanair oppure l'autista somalo del bus Heidelberg-Baden-Baden Flughafen! Nella peggiore delle ipotesi, che guarda un po' il caso è sempre quella che si verifica con maggiore accanimento statistico, continuerò a rosolarmi nell'esaurimento nervoso che ormai mi accompagna da anni che si aggrava dopo ogni spostamento da o per qualsiasi luogo. La cosa che mi resta da pensare per non impazzire all'idea di spostarmi di nuovo: il BUREK albanese!!! Quanto è buono il burek innaffiato di raki....non basta a guarire le deviazioni mentali ma almeno gratifica il corpo e con tanto raki anche l'animo a fine serata.
Armata di computer, scanner e valigetta del buon archeologo- disegnatore di cocci eccomi quasi pronta ad affrontare di nuovo l'Albania, di nuovo i Balcani, con qualche ruga e aspettativa in più e pezzi di cervello in meno... un anno che non metto piede nei Balcani...li riconoscerò, li saprò ascoltare quando mi parlano, li amerò ancora come prima? Maledetti Balcani, vi odio e vi amo, a voi sto sacrificando la vita.

2 commenti:

Luca ha detto...

E allora buon viaggio anche a te....e buon lavoro a quanto ho capito...Baci

Luca ha detto...

Buon viaggio ZINGARA!!