1 agosto 2008

Saturday night flight

sabato sera ore 21.30 circa finalmente mi farò trasportare a Salonicco dal vettore aereo nazionalpopolare Alitalia, spero quindi di atterrare almeno in orario visto che l'arrivo è previsto per mezzanotte ora locale (i greci devono sempre distinguersi per qualcosa da chi li circonda geograficamente, ma questa è un'altra storia...). Sono immersa nell'accidia più completa, sto rimandando tutto quello che devo fare all'ultimo secondo, come cercare un posto per dormire dato che arrivo in città verso l'una, oppure capire da dove e a che ora parte l'autobus per Korca il giorno dopo. Spero di non dover passare la notte all'aereoporto di Salonicco o peggio sul lungo mare o alla stazione dei pulman. Non sono troppo entusiasta di mettere il mio culo sull'aereo e poi soprattutto sui fantastici bus che collegano la Grecia all'Albania. Anzi non mi va per niente. C'è chi la chiama la sindrome del pre-partenza, zero voglia di partire o di pensare in qualsiasi modo al viaggio, di prepararsi o fare i bagagli. Poi arriva il momento di andare e tutta la negatività dovrebbe scomparire. L'unica cosa di cui avrei voglia adesso è starmene a dormire, e vegetare un pò nella vita romana, anche se devo dire che quando torno a volte mi prende un senso di oppressione enorme. Effettivamente ogni volta che mi trovo nuovamente in area Nuovo Salario mi viene un senso di voglia di fuga. L'afa del primo agosto a Nuovo Salario-Montesacro sembra così immobile, ferma, piatta e implacabile. Per non uscire da casa di mia madre a comprare le sigarette mi sono accesa una Pall Mall al mentolo, avanzo di un pacchetto comprato per sbaglio in Ghana a gennaio 2007. Che schifezza. Ho ricostruito una scena perfetta da agosto romano: film spazzatura made in US in televisione, sigaretta rimediata nei cassetti della memoria, pigiama e capelli arruffati legati con mollettone. Ovviamente non mi sono nemmeno lavata i denti, ma al retrogusto di menta ci ha pensato la sigaretta che ho appena spento. Sguardo assente davanti al computer e caldo opprimente che aumenta man mano che ci si avvicina al centro della giornata. Oggi pomeriggio sforzo immane per fare gli acquisti dell'ultimo minuto e stasera pizza con gli amici! un quadro perfetto reso ancora più vivido da una enorme zanzara che si è posata sul monitor. Già è l'una e devo ancora iniziare a cercare sto cavolo di albergo a Salonicco, se no davvero mi tocca dormire per strada. Altra sigaretta al mentolo....temporeggiare con destrezza...


Nuovo Salario-scene di vita urbana, il parrucchiere per uomo

4 commenti:

Luca ha detto...

L'agosto bollente e piatto del nuovo salario... grazie Maja per avermi ricordato quello che non mi manca di Roma :D

Pero' la foto del barbiere a via seggiano (o suvereto?) mi ha fatto venire un po' di malinconia (naturalmente non per il barbiere che non frequento da millenni...)

Buon viaggio!!!

ale ha detto...

consolati con me che questo agosto me lo vivrò tutto in questo splendido quartiere... che dire majen... speriamo che passi presto... quando sarai in albania pensa che prima o poi questo dovrà finire... e pensa che tra qualche tempo saremo delle "imprenditrici" in giro per il mondo :)

maja ha detto...

non te l'aspettavi la foto del barbiere è? non sai quanto ti invidio in questo momento il fresco dell'Irlanda, la piscina e la palestra (e ovviamente la guinnes)...domani dirotto l'aereo su Dublino :D

maja ha detto...

@Ale
te l'ho detto: io mi occupo della cucina! ma uno chef italo-balcanico come me dove altro lo trovi?
maja&ale S.P.A.